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sabato 30 marzo 2019

Un sogno chiamato New York City Marathon


Nell'elenco delle “gare da correre almeno una volta nella vita” di ogni runner del mondo, un posto privilegiato spetta indubbiamente alla Maratona di New York.

Sarà per il fascino unico e universale della Grande Mela. Sarà per l'importanza e la fama di cui gode a livello mondiale questa manifestazione in grado di bloccare ogni anno la città più popolosa e più frenetica degli Stati Uniti. Sarà per l'emozione trasmessa dal tifo incessante proveniente dalle migliaia di spettatori assiepati lungo tutto il percorso. O sarà forse per il sogno di far parte della marea umana di oltre 50.000 corridori che una volta all'anno si riversa sulle strade e sui ponti della “città che non dorme mai”.

giovedì 28 febbraio 2019

Le buone pratiche nel Parkinson


Lunedì 18 Febbraio si è svolto al Dipartimento di “Neuroscienze, Biomedicina e Movimento” dell'Università di Verona un convegno su attività motoria e malattia di Parkinson.




Io ho avuto il piacere di partecipare all'incontro in veste di relatore invitato dall'organizzatrice dell'evento, la dott.ssa Federica Bombieri, per condividere la mia esperienza di runner e in particolare di maratoneta parkinsoniano.

lunedì 18 febbraio 2019

Maratoneta Parkinsoniano


Pamela Guidotti, ultramaratoneta e blogger romagnola, all'indomani della mia prima 42 Km corsa a Novembre, mi aveva chiesto di raccontare la mia esperienza di “maratoneta parkinsoniano” in un articolo da pubblicare sul suo sito, convinta che la mia storia potesse essere di aiuto ad altre persone.

L'ho fatta aspettare tre mesi… ma alla fine ce l'ho fatta! Ieri le ho mandato il mio racconto e lei oggi l'ha prontamente pubblicato.

Buona lettura:  Maratoneta Parkinsoniano - CorrereOvunque


mercoledì 5 dicembre 2018

La prima maratona non si scorda mai (terza parte)


← la prima parte

← la seconda parte

Sono passate già due settimane dal favoloso weekend veronese.

Ritorno spesso indietro col pensiero a rivivere alcuni momenti della cavalcata solitaria che ha avuto il potere di rendermi così tanto (forse troppo) orgoglioso di me stesso.

Ogni volta è come aprire un piccolo scrigno prezioso, ripieno di autostima, che rimarrà dentro di me per sempre, qualsiasi cosa mi riservi il futuro.

sabato 24 novembre 2018

La prima maratona non si scorda mai (seconda parte)


← qui la prima parte del racconto

Superato l'arco della partenza, prendo subito contatto visivo coi pacers delle 3h20' e – senza fretta – cerco di mettermi in scia.

Ma i primi Km sono una baraonda mai vista (oltre ai 2500 della maratona ci sono anche i 3000 della mezza), non riesco quasi a correre, devo fare continuamente attenzione a non urtare nessuno davanti e non venire calpestato da quelli dietro.

mercoledì 21 novembre 2018

La prima maratona non si scorda mai (prima parte)


In questo e nei prossimi articoli tenterò di convertire in parole tutte le intense emozioni vissute nell'ultimo incredibile, inimmaginabile fine settimana.

Non penso di poter descrivere adeguatamente il mio stato d'animo momento per momento, ma i ricordi almeno rimarranno per sempre indelebili.

venerdì 16 novembre 2018

#road2verona - Ultimo capitolo



Mancano due giorni alla mia prima maratona.

Questo lungo viaggio cominciato a fine Agosto e durato dodici settimane è quasi terminato.

Rimane da scrivere sono l'ultimo capitolo, il più importante.

La gara.

giovedì 8 novembre 2018

#road2verona - 8. Tapering!

Meno di due settimane alla data fatidica.

Ormai per quel che riguarda la mia preparazione fisica i giochi sono fatti: ho appena iniziato la fase di tapering, ossia il pediodo di scarico pre-gara in cui si diminuisce gradualmente la mole di lavoro, soprattutto in termini di volume più che di intensità (cioè si corre meno, non più lentamente).


Non si tratta semplicemente di concedersi un po' di meritato relax, il tapering va programmato e svolto seriamente, è una parte rilevante della preparazione, fondamentale per arrivare alla gara fisicamente e mentalmente nelle migliori condizioni possibili.

lunedì 29 ottobre 2018

#road2verona - 7. Il lunghissimissimo!

Quella appena trascorsa è stata un'altra settimana cruciale per la mia preparazione.

Era infatti la settimana del “lunghissimissimo”, cioè la seduta di allenamento sulla distanza maggiore, che si avvicina ai fatidici 42 Km ma senza raggiungerli, perché al contempo non deve diventare nocivo. Deve cioè essere tollerabile e smaltibile prima della gara per scongiurare il rischio di arrivare al via coi muscoli già "consumati".

La distanza comunemente consigliata è tra i 35 e i 38 Km (io avevo deciso per 36), e normalmente lo si mette in calendario tre settimane prima della maratona, in modo da avere tutto il tempo per recuperarlo completamente.

lunedì 22 ottobre 2018

#road2verona - Lacrime di gioia

“Diventa amico del dolore, e non sarai mai solo”
Ken Chlouber


Dopo questo post in cui sottolineavo l'importanza della motivazione per portare avanti con successo la preparazione per una maratona, c'è chi giustamente mi ha chiesto quali siano queste motivazioni che mi spingono ad alzarmi alle cinque di mattina per andare a “fare della fatica”.

Già, perché lo faccio?

Perché – non ci prendiamo in giro – alzarsi da letto alle cinque, uscire in strada e cominciare a correre costa fatica. Macinare chilometri e chilometri incessantemente ogni settimana costa fatica. Spingere al massimo il proprio corpo, mettere alla prova la propria resistenza fisica e mentale per spostare di volta in volta un po’ più in alto i propri limiti costa molta fatica.

domenica 14 ottobre 2018

#road2verona - 5. La Trenta2 di Parma

Settimana decisamente impegnativa quella appena conclusa!

Ottobre è indubbiamente il mese chiave della mia preparazione, per cui negli ultimi quindici giorni ho aumentato i carichi degli allenamenti, sia come volumi che – soprattutto – come intensità.

Negli ultimi otto giorni in particolare ho accumulato oltre 100 Km, fra cui una mezza maratona domenica scorsa a Formigine, due sedute di ripetute infrasettimanali, e dulcis in fundo il lunghissimo di stamattina alla Trenta2 di Parma.

lunedì 8 ottobre 2018

#road2verona - 4. Motivazione, Disciplina e Perseveranza

Cinque e un quarto di mattina.
Sono dolcemente rannicchiato sotto le coperte nel mio consueto stato di dormiveglia mattutino.
Fuori è ancora buio pesto, ci saranno sì e no dieci gradi, conditi da una leggera pioggerellina autunnale.
Mi devo alzare.
La tentazione di girarsi dall'altra parte e lasciarmi cullare dal sonno è forte. Ma non me lo posso permettere.

mercoledì 3 ottobre 2018

#road2verona - 3. Tappa a Ferrara

Domenica scorsa a Ferrara era in programma la “45ª International Ferrara Marathon”, gara prestigiosa con tanto di certificazione Fidal.

Quest'anno, oltre alle due distanze classiche di 42 e 21 Km, hanno aggiunto una 30 Km, così ne ho approfittato per correre il mio secondo “lunghissimo” domenicale in un contesto organizzato e con quell'atmosfera stimolante che normalmente caratterizza queste manifestazioni.

Non si tratta della mia prima trasferta in terra estense: giusto un anno fa ci corsi la Diecimiglia.

mercoledì 26 settembre 2018

#road2verona - 2. Dodici Settimane

La maratona non dura solamente il tempo necessario a correre 42 Km e 195 metri. La maratona dura di norma almeno dodici settimane, ossia il tempo necessario al fisico (già allenato) a prepararsi per completare la “distanza regina” al ritmo stabilito, e alla mente per abituarsi a reggere uno sforzo prolungato e una sofferenza crescente, senza mollare.

Se si decide di affrontare la questione in maniera seria – che secondo me è l'unico modo possibile per sopravvivere – saranno dodici settimane molto impegnative, in cui più volte verrà messa alla prova la resistenza fisica e la tenuta mentale.

E saranno anche dodici settimane piene: il chilometraggio medio va aumentato fino almeno a 70 Km; significa star sulle gambe per più di sei ore alla settimana, con tutto il carico di fatica e di rinunce che inevitabilmente si ripercuoterà anche su ogni altro aspetto della vita di tutti i giorni.

sabato 22 settembre 2018

#road2verona - La scelta

Ebbene sì, finalmente torno a parlare di maratona!

Dove eravamo rimasti?

Quasi un anno fa, mentre cominciava a stuzzicarmi l'idea di confrontarmi con la “distanza regina”, scrivevo questo primo articolo dai toni ancora molto distaccati.

Poi l'idea si è evoluta in desiderio e il desiderio si è trasformato in voglia.

Così, seppur con molti dubbi e timori, mi ero messo a studiare il calendario maratone del 2018 consapevole di non potermi permettere di tergiversare troppo e con l'intenzione di sfruttare l'ottimo stato di forma di fine 2017.

domenica 19 agosto 2018

Ritorno alle gare (con infortunio)


Un disastro…

Non mi viene in mente un termine migliore per descrivere il mio infausto ritorno alle competizioni dopo sette mesi e mezzo dall'ultima gara disputata (con la notevole eccezione della Cortina-Dobbiaco di inizio giugno).

Colpa mia. Perché insisto ad iscrivermi ai trail nonostante tutti gli ultimi infortuni subiti siano stati il risultato della partecipazione proprio a trail o gare collinari.

mercoledì 10 gennaio 2018

Pubalgia


Ogni volta che mi scappa detto che da un po' di tempo non mi infortuno, puntuale arriva un nuovo stop.

E così è successo che quel fastidio, che lamento ormai da un mese nella zona basso addominale, è degenerato in un dolore costante che purtroppo mi costringe a fermarmi.

martedì 2 gennaio 2018

Happy Slow Year


Dopo il doveroso post di fine anno eccomi qua con gli immancabili buoni propositi per l'anno nuovo.

In verità vorrei farne solamente uno, sempre lo stesso, ossia:

vivere più lentamente

e impegnarmi per applicare questo mantra ad ogni aspetto della mia vita.

venerdì 29 dicembre 2017

La maratona, un'emozione indescrivibile


Alfonso Ruocco, 52 anni di Gragnano (NA), felicemente sposato e padre di due gemelli, nel 2014 viene sconvolto dal trauma di una diagnosi di Parkinson.

Anziché darsi per vinto, per contrastare la depressione e ostacolare la progressione dei primi sintomi della malattia, decide di combattere il Parkinson con l'attività fisica, in particolare con la corsa.

venerdì 15 dicembre 2017

Verso Castel Maggiore

Come da programma, domenica correrò la mia ultima gara stagionale. Si tratta nuovamente di una mezza maratona, la “Corrida del Progresso” di Castel Maggiore.

Avrei voluto arrivarci carico e allenato, pronto per puntare al mio personale Breaking 1.5, ossia a infrangere il muro dell'ora e mezza nella maratonina, a coronazione di una stagione già ricca di risultati e soddisfazioni.