martedì 12 novembre 2019

La mia New York City Marathon


Introduzione



La maratona di New York è una corsa incredibile. Semplicemente fantastica.

Anzi, più che una corsa è un'enorme, pazzesca festa di strada lunga 42 Km, dove il festeggiato sei proprio tu! È la TUA festa e un'intera città è scesa in strada per celebrarti. Per un giorno tu sei il protagonista, l'eroe osannato da tutti e non verrai lasciato da solo nemmeno per un momento.

Sarai incitato, sostenuto, acclamato incessantemente come una star da un pubblico eccezionale che sembra lì solo per te, e che per poterti applaudire si accalca ai bordi della strada, dal primo all'ultimo chilometro, attraverso quella metropoli straordinaria chiamata New York City.

Per me è stata una scoperta inimmaginabile e un'esperienza indimenticabile. In tutta la mia vita non avevo mai provato nulla del genere. Non ci potevo credere! “Ma è tutto vero?” mi chiedevo. Ho corso con la pelle d'oca e il sorriso stampato sulle labbra, divertendomi come un bambino senza sentire la fatica mentre le gambe giravano leggere e mi sembrava di volare.

È vero che avevo letto parecchi commenti in proposito, ma non ero assolutamente preparato ad una dimostrazione di passione, entusiasmo e coinvolgimento di tali proporzioni.

I racconti degli altri non riusciranno mai a rendere l'idea di quello che ti aspetta, semplicemente perché le parole non possono bastare per descrivere le sensazioni che si provano a correre a New York City la prima domenica di Novembre. È emozione allo stato puro. Si può soltanto viverla.

martedì 1 ottobre 2019

Stop and go (con ridefinizione degli obiettivi)


Un nuovo imprevisto ha rischiato di mandare all'aria la mia preparazione per New York.

Domenica 22 Settembre avevo in tabella un “lunghetto ondulato con variazioni di velocità” (Interval Training). Come ormai si sarà capito, per i miei lunghi domenicali preferisco sfruttare le varie corse (competitive e non) organizzate nei dintorni, fino a distanze raggiungibili da Bologna in giornata.

martedì 24 settembre 2019

Col Parkinson alla Maratona Alzheimer


Altro giro, altra corsa: domenica 15/09, sette giorni dopo la Run Tune Up, è già l'ora del primo “lungo” in vista di New York. In effetti rispetto al programma seguito lo scorso anno sono anche in ritardo, almeno in termini di chilometraggio settimanale, per cui è tempo di mettere un po' di fieno in cascina.

Come tutti gli anni, la domenica dopo la RTU è in programma a San Giovanni in Persiceto una 30 Km ottima come primo lungo per chi prepara una maratona autunnale. Ma siccome l'ho già corsa nelle ultime due edizioni, quest'anno decido di iscrivermi invece alla Maratona Alzheimer che fra le varie distanze proposte contempla anche una 30 Km Borello - Cesenatico che fa proprio al caso mio.

Inoltre è anche una buona occasione per dare un piccolo contributo a favore della ricerca sulla malattia neurologica più diffusa al mondo, ossia l'Alzheimer.

sabato 14 settembre 2019

Run Tune Up 2019


Arriva settembre e come ogni anno ricomincia il solito tram-tram: le giornate si infittiscono di impegni, in ufficio la mole di lavoro che si accumula diventa insostenibile, non si ha più un secondo di tempo libero e il mio livello di stress oltrepassa abbondantemente la soglia di guardia.

Intanto la preparazione per la maratona autunnale entra nel vivo e per riuscire a trovare il tempo necessario a completare il crescente chilometraggio settimanale senza sacrificare tutto il resto, devo fare i salti mortali, tipo improbabili sveglie alle cinque di mattina o pause pranzo tirate al limite.

Ma da un po' di anni a questa parte l'inizio di settembre per me significa anche un'altra cosa:
Run Tune Up! La “mezza” di Bologna, appuntamento fisso di fine estate che anche quest'anno mi ha visto puntuale ai nastri di partenza, per il quarto anno consecutivo.

martedì 13 agosto 2019

Dodici settimane alla NYC Marathon


Mancano dodici settimane alla New York City Marathon del 3 Novembre, che, come da programma, correrò insieme agli amici Stefano, il vulcanico triatleta di Bergamo, e Alfonso, il maratoneta napoletano, anch'essi malati di Parkinson.

È dunque il momento di fare il punto della situazione:

domenica 14 luglio 2019

Uno sguardo indietro alla Run for Parkinson 2019


A tre mesi di distanza torno a parlare della Run for Parkinson's dello scorso Aprile.

Mi sono accorto infatti di essermi colpevolmente dimenticato di pubblicare le lettere di ringraziamento ricevute dalle ONLUS alle quali abbiamo devoluto l'incasso della manifestazione.

Ritorno dunque col pensiero a quella piacevole mattinata primaverile e devo dire che, contrariamente al solito, mi sono rimasti solamente bei ricordi per una giornata di festa vissuta con gioia, anziché la solita ansia e la solita fatica per le responsabilità dell'organizzazione dell'evento.

Per cui ne approfitto per raccontare brevemente com'è andata visto che – colpevolmente! – finora non l'ho ancora fatto.

domenica 9 giugno 2019

La maledizione della Cortina Dobbiaco Run


Rieccomi qua.

Ad un anno di distanza torno sul “luogo del delitto” e mi presento al via della CDR 2019 nelle stesse identiche condizioni di 12 mesi fa: appena 30 giorni di allenamenti blandi nelle gambe, frutto di una lenta e faticosa ripresa dopo oltre due mesi di stop.

Dunque con una preparazione per correre la distanza ancora una volta praticamente nulla.

sabato 11 maggio 2019

È ufficiale: si va a New York!


Il progetto “New York City Marathon” di cui scrivevo a fine Marzo è stato ufficialmente avviato: se tutto va bene, domenica 3 Novembre correrò la maratona più famosa del mondo, grazie all'iniziativa della “Rosa & Associati”, società di management sportivo fondata e diretta dal Dottor Gabriele Rosa.

Sabato 4 Maggio, a sei mesi dalla data dell'evento, mi sono recato al Marathon Sport Center di Brescia per le analisi e i test fisici iniziali. Lì ho potuto conoscere gli altri ragazzi che parteciperanno insieme a me al progetto, oltre naturalmente al Dottor Rosa e al suo staff.

lunedì 22 aprile 2019

Il runner parkinsoniano è più felice?


Il Parkinson è una patologia neurodegenerativa caratterizzata dalla morte progressiva dei neuroni che producono dopamina, un neurotrasmettitore la cui funzione più nota è il controllo del movimento.

I sintomi maggiormente riconoscibili della malattia di Parkinson sono pertanto di tipo motorio: lentezza nei movimenti, tremore a riposo, perdita di equilibrio, ecc….

Non vengono invece sottolineati mai abbastanza i sintomi non motori del Parkinson, che spesso sono quelli che contribuiscono maggiormente al peggioramento della qualità della vita dei Parkinsoniani.

La dopamina infatti ha un ruolo rilevante anche in diversi processi cerebrali fra i quali i più importanti – e delicati – sono il controllo dell'umore, la capacità decisionale e di pianificazione, e soprattutto il meccanismo della “ricompensa sotto forma di piacere”.

sabato 30 marzo 2019

Un sogno chiamato New York City Marathon


Nell'elenco delle “gare da correre almeno una volta nella vita” di ogni runner del mondo, un posto privilegiato spetta indubbiamente alla Maratona di New York.

Sarà per il fascino unico e universale della Grande Mela. Sarà per l'importanza e la fama di cui gode a livello mondiale questa manifestazione in grado di bloccare ogni anno la città più popolosa e più frenetica degli Stati Uniti. Sarà per l'emozione trasmessa dal tifo incessante proveniente dalle migliaia di spettatori assiepati lungo tutto il percorso. O sarà forse per il sogno di far parte della marea umana di oltre 50.000 corridori che una volta all'anno si riversa sulle strade e sui ponti della “città che non dorme mai”.