sabato 5 gennaio 2019

Run for Parkinson's 2019


Quest'anno la Run for Parkinson's si svolgerà a Bologna domenica 7 Aprile alle ore 9:00.

Il ritrovo sarà come sempre presso la sede della Polisportiva Sanrafel, società organizzatrice dell'evento, in via Ponchielli 21, nel giardino dietro la Coop San Ruffillo.

Confermato il format degli scorsi anni: il percorso in mezzo al verde attraverso i parchi cittadini che costeggiano il torrente Savena fino al Parco dei Cedri; le tre distanze di 10 4 e 1,5 Km per soddisfare tutti i palati; e soprattutto la voglia di trascorrere una domenica mattina di festa, facendo beneficenza e vivendo una piacevole esperienza ludico-motoria.

lunedì 31 dicembre 2018

Non può esserci guarigione senza malattia


Rieccomi qua puntuale all'appuntamento con l'immancabile post di fine anno.

Questa volta però il mio ultimo articolo non parlerà di corsa, se non indirettamente.

Non tratterrà nemmeno necessariamente di Parkinson, quanto piuttosto della malattia in senso generale.

Ripercorrendo l'andamento di questo 2018 e rileggendone gli eventi in maniera distaccata, ho elaborato infatti alcune riflessioni sulla malattia che vorrei condividere.

sabato 22 dicembre 2018

Un inaspettato clamoroso P.B.


Quest'anno sotto l'albero di Natale ho trovato un regalo tanto gradito quanto inatteso: un nuovo record personale.

E che record! Ho abbassato il mio miglior tempo sulla mezza maratona di oltre 2 minuti in una botta sola, e senza neanche aver fatto una preparazione specifica per la gara.

Ma andiamo con ordine.

mercoledì 5 dicembre 2018

La prima maratona non si scorda mai (terza parte)


← la prima parte

← la seconda parte

Sono passate già due settimane dal favoloso weekend veronese.

Ritorno spesso indietro col pensiero a rivivere alcuni momenti della cavalcata solitaria che ha avuto il potere di rendermi così tanto (forse troppo) orgoglioso di me stesso.

Ogni volta è come aprire un piccolo scrigno prezioso, ripieno di autostima, che rimarrà dentro di me per sempre, qualsiasi cosa mi riservi il futuro.

sabato 24 novembre 2018

La prima maratona non si scorda mai (seconda parte)


← qui la prima parte del racconto

Superato l'arco della partenza, prendo subito contatto visivo coi pacers delle 3h20' e – senza fretta – cerco di mettermi in scia.

Ma i primi Km sono una baraonda mai vista (oltre ai 2500 della maratona ci sono anche i 3000 della mezza), non riesco quasi a correre, devo fare continuamente attenzione a non urtare nessuno davanti e non venire calpestato da quelli dietro.

mercoledì 21 novembre 2018

La prima maratona non si scorda mai (prima parte)


In questo e nei prossimi articoli tenterò di convertire in parole tutte le intense emozioni vissute nell'ultimo incredibile, inimmaginabile fine settimana.

Non penso di poter descrivere adeguatamente il mio stato d'animo momento per momento, ma i ricordi almeno rimarranno per sempre indelebili.

venerdì 16 novembre 2018

#road2verona - Ultimo capitolo



Mancano due giorni alla mia prima maratona.

Questo lungo viaggio cominciato a fine Agosto e durato dodici settimane è quasi terminato.

Rimane da scrivere sono l'ultimo capitolo, il più importante.

La gara.

giovedì 8 novembre 2018

#road2verona - 8. Tapering!

Meno di due settimane alla data fatidica.

Ormai per quel che riguarda la mia preparazione fisica i giochi sono fatti: ho appena iniziato la fase di tapering, ossia il pediodo di scarico pre-gara in cui si diminuisce gradualmente la mole di lavoro, soprattutto in termini di volume più che di intensità (cioè si corre meno, non più lentamente).


Non si tratta semplicemente di concedersi un po' di meritato relax, il tapering va programmato e svolto seriamente, è una parte rilevante della preparazione, fondamentale per arrivare alla gara fisicamente e mentalmente nelle migliori condizioni possibili.

lunedì 29 ottobre 2018

#road2verona - 7. Il lunghissimissimo!

Quella appena trascorsa è stata un'altra settimana cruciale per la mia preparazione.

Era infatti la settimana del “lunghissimissimo”, cioè la seduta di allenamento sulla distanza maggiore, che si avvicina ai fatidici 42 Km ma senza raggiungerli, perché al contempo non deve diventare nocivo. Deve cioè essere tollerabile e smaltibile prima della gara per scongiurare il rischio di arrivare al via coi muscoli già "consumati".

La distanza comunemente consigliata è tra i 35 e i 38 Km (io avevo deciso per 36), e normalmente lo si mette in calendario tre settimane prima della maratona, in modo da avere tutto il tempo per recuperarlo completamente.

lunedì 22 ottobre 2018

#road2verona - Lacrime di gioia

“Diventa amico del dolore, e non sarai mai solo”
Ken Chlouber


Dopo questo post in cui sottolineavo l'importanza della motivazione per portare avanti con successo la preparazione per una maratona, c'è chi giustamente mi ha chiesto quali siano queste motivazioni che mi spingono ad alzarmi alle cinque di mattina per andare a “fare della fatica”.

Già, perché lo faccio?

Perché – non ci prendiamo in giro – alzarsi da letto alle cinque, uscire in strada e cominciare a correre costa fatica. Macinare chilometri e chilometri incessantemente ogni settimana costa fatica. Spingere al massimo il proprio corpo, mettere alla prova la propria resistenza fisica e mentale per spostare di volta in volta un po’ più in alto i propri limiti costa molta fatica.