Visualizzazione post con etichetta Combattere. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Combattere. Mostra tutti i post

giovedì 31 dicembre 2020


Cinque cose belle


Come forse i lettori più attenti avranno notato, spesso all'interno dei miei articoli mi piace utilizzare brevi elenchi composti da cinque voci, un po' in stile Nick Hornby, anche se in verità le sue erano più delle classifiche dal quinto al primo posto, mentre le mie sono semplici liste composte da cinque punti.

Anche al di fuori del blog negli ultimi anni ho stilato tanti piccoli elenchi sui più svariati argomenti, e mi piace che siano sempre cinque punti distinti, tanto che a volte spezzo un elemento in due o unisco insieme voci diverse per far tornare i conti. (In verità anche gli elenchi con dieci punti sono altrettanto belli ma il più delle volte è difficile arrivare a dieci voci su un singolo argomento e poi si rischia di diventare noiosi per cui cinque va bene).

domenica 16 agosto 2020


Ernia discale


Visto che non voglio farmi mancare nulla, ho recentemente scoperto di avere una piccola ernia tra l'ultima vertebra lombare (L5) e la prima vertebra sacrale (S1).

Di per sé non sarebbe nulla di particolarmente grave (alzi la mano chi alla mia età può contare ancora su una schiena perfetta), il problema è che va ad urtare la radice del nervo sciatico causando i tipici sintomi della sciatalgia alla gamba sinistra.

domenica 31 maggio 2020


Correre col Parkinson si può?


Questo è il CENTESIMO post del blog!

Sono passati quasi tre anni da quando ho deciso di raccontare e raccogliere su questo sito storie, esperienze, articoli e tutto ciò che ruota attorno al binomio corsa e malattia di Parkinson.

Da allora mi sono in qualche modo evoluto, sia come runner (sono diventato un maratoneta!), che come blogger.

martedì 28 aprile 2020


Essere un maratoneta


Quando si convive con una patologia neurologica permanente come il Parkinson, la malattia condiziona inevitabilmente qualsiasi aspetto della propria esistenza.

Ogni avvenimento straordinario viene pertanto valutato da una prospettiva diversa da quella comune, per prepararsi all'impatto che la nuova situazione può avere sul proprio equilibrio psicofisico reso già fortemente instabile dalla malattia.

Per cui quando è scoppiata l'emergenza Coronavirus mi sono subito dato da fare per capire quali eventuali differenze potessero esserci per i parkinsoniani nella sintomatologia da COVID-19 (e quindi nelle precauzioni da adottare) e, viceversa, se e come questa pandemia avrebbe influenzato la mia lotta quotidiana con il Parkinson.

lunedì 8 ottobre 2018


#road2verona - 4. Motivazione, Disciplina e Perseveranza

Cinque e un quarto di mattina.
Sono dolcemente rannicchiato sotto le coperte nel mio consueto stato di dormiveglia mattutino.
Fuori è ancora buio pesto, ci saranno sì e no dieci gradi, conditi da una leggera pioggerellina autunnale.
Mi devo alzare.
La tentazione di girarsi dall'altra parte e lasciarmi cullare dal sonno è forte. Ma non me lo posso permettere.