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lunedì 11 marzo 2019

Crisi d'astinenza


Questa volta me la sono cercata.

Dopo aver completato con successo la mia prima maratona a Novembre, e dopo aver ottenuto un nuovo PB sulla “mezza” a Dicembre, avevo deciso di dedicarmi nei primi mesi del 2019 all'ultimo (almeno per il momento) obiettivo che mi è rimasto da conquistare fra quelli che mi ero prefissato, ossia correre 10 Km in meno di 40 minuti.

venerdì 16 novembre 2018

#road2verona - Ultimo capitolo



Mancano due giorni alla mia prima maratona.

Questo lungo viaggio cominciato a fine Agosto e durato dodici settimane è quasi terminato.

Rimane da scrivere sono l'ultimo capitolo, il più importante.

La gara.

giovedì 8 novembre 2018

#road2verona - 8. Tapering!

Meno di due settimane alla data fatidica.

Ormai per quel che riguarda la mia preparazione fisica i giochi sono fatti: ho appena iniziato la fase di tapering, ossia il pediodo di scarico pre-gara in cui si diminuisce gradualmente la mole di lavoro, soprattutto in termini di volume più che di intensità (cioè si corre meno, non più lentamente).


Non si tratta semplicemente di concedersi un po' di meritato relax, il tapering va programmato e svolto seriamente, è una parte rilevante della preparazione, fondamentale per arrivare alla gara fisicamente e mentalmente nelle migliori condizioni possibili.

lunedì 29 ottobre 2018

#road2verona - 7. Il lunghissimissimo!

Quella appena trascorsa è stata un'altra settimana cruciale per la mia preparazione.

Era infatti la settimana del “lunghissimissimo”, cioè la seduta di allenamento sulla distanza maggiore, che si avvicina ai fatidici 42 Km ma senza raggiungerli, perché al contempo non deve diventare nocivo. Deve cioè essere tollerabile e smaltibile prima della gara per scongiurare il rischio di arrivare al via coi muscoli già "consumati".

La distanza comunemente consigliata è tra i 35 e i 38 Km (io avevo deciso per 36), e normalmente lo si mette in calendario tre settimane prima della maratona, in modo da avere tutto il tempo per recuperarlo completamente.

lunedì 22 ottobre 2018

#road2verona - Lacrime di gioia

“Diventa amico del dolore, e non sarai mai solo”
Ken Chlouber


Dopo questo post in cui sottolineavo l'importanza della motivazione per portare avanti con successo la preparazione per una maratona, c'è chi giustamente mi ha chiesto quali siano queste motivazioni che mi spingono ad alzarmi alle cinque di mattina per andare a “fare della fatica”.

Già, perché lo faccio?

Perché – non ci prendiamo in giro – alzarsi da letto alle cinque, uscire in strada e cominciare a correre costa fatica. Macinare chilometri e chilometri incessantemente ogni settimana costa fatica. Spingere al massimo il proprio corpo, mettere alla prova la propria resistenza fisica e mentale per spostare di volta in volta un po’ più in alto i propri limiti costa molta fatica.

domenica 14 ottobre 2018

#road2verona - 5. La Trenta2 di Parma

Settimana decisamente impegnativa quella appena conclusa!

Ottobre è indubbiamente il mese chiave della mia preparazione, per cui negli ultimi quindici giorni ho aumentato i carichi degli allenamenti, sia come volumi che – soprattutto – come intensità.

Negli ultimi otto giorni in particolare ho accumulato oltre 100 Km, fra cui una mezza maratona domenica scorsa a Formigine, due sedute di ripetute infrasettimanali, e dulcis in fundo il lunghissimo di stamattina alla Trenta2 di Parma.

lunedì 8 ottobre 2018

#road2verona - 4. Motivazione, Disciplina e Perseveranza

Cinque e un quarto di mattina.
Sono dolcemente rannicchiato sotto le coperte nel mio consueto stato di dormiveglia mattutino.
Fuori è ancora buio pesto, ci saranno sì e no dieci gradi, conditi da una leggera pioggerellina autunnale.
Mi devo alzare.
La tentazione di girarsi dall'altra parte e lasciarmi cullare dal sonno è forte. Ma non me lo posso permettere.

mercoledì 3 ottobre 2018

#road2verona - 3. Tappa a Ferrara

Domenica scorsa a Ferrara era in programma la “45ª International Ferrara Marathon”, gara prestigiosa con tanto di certificazione Fidal.

Quest'anno, oltre alle due distanze classiche di 42 e 21 Km, hanno aggiunto una 30 Km, così ne ho approfittato per correre il mio secondo “lunghissimo” domenicale in un contesto organizzato e con quell'atmosfera stimolante che normalmente caratterizza queste manifestazioni.

Non si tratta della mia prima trasferta in terra estense: giusto un anno fa ci corsi la Diecimiglia.

mercoledì 26 settembre 2018

#road2verona - 2. Dodici Settimane

La maratona non dura solamente il tempo necessario a correre 42 Km e 195 metri. La maratona dura di norma almeno dodici settimane, ossia il tempo necessario al fisico (già allenato) a prepararsi per completare la “distanza regina” al ritmo stabilito, e alla mente per abituarsi a reggere uno sforzo prolungato e una sofferenza crescente, senza mollare.

Se si decide di affrontare la questione in maniera seria – che secondo me è l'unico modo possibile per sopravvivere – saranno dodici settimane molto impegnative, in cui più volte verrà messa alla prova la resistenza fisica e la tenuta mentale.

E saranno anche dodici settimane piene: il chilometraggio medio va aumentato fino almeno a 70 Km; significa star sulle gambe per più di sei ore alla settimana, con tutto il carico di fatica e di rinunce che inevitabilmente si ripercuoterà anche su ogni altro aspetto della vita di tutti i giorni.

sabato 8 settembre 2018

Run Tune Up!


Con sommo piacere, anche quest'anno riuscirò a rispettare l'appuntamento di fine estate con la Run Tune Up, la mezza maratona della mia città.

Nonostante i molteplici infortuni che mi hanno costretto a continui stop e a lunghi periodi di riposo forzato, domattina mi schiererò – carico! – sulla linea di partenza, pronto come sempre a dare il massimo per tutti i 21 Km di gara.

domenica 19 agosto 2018

Ritorno alle gare (con infortunio)


Un disastro…

Non mi viene in mente un termine migliore per descrivere il mio infausto ritorno alle competizioni dopo sette mesi e mezzo dall'ultima gara disputata (con la notevole eccezione della Cortina-Dobbiaco di inizio giugno).

Colpa mia. Perché insisto ad iscrivermi ai trail nonostante tutti gli ultimi infortuni subiti siano stati il risultato della partecipazione proprio a trail o gare collinari.

sabato 23 giugno 2018

Propriocezione


“Propriocezione” è uno di quei termini che fino a poco tempo fa a malapena conoscevo e poi da un momento all'altro spuntano fuori ovunque, come fossero diventati improvvisamente di moda. (Altri esempi recenti sono “resilienza” e “invasivo”).

La propriocezione (o propriocettività) altro non è che la facoltà di percepire e conoscere – in genere a livello inconscio – la posizione e il moto nello spazio delle varie parti del proprio corpo. Migliore è la capacità propriocettiva, migliore sarà il controllo sulla corretta esecuzione di ogni movimento.

giovedì 31 maggio 2018

Non sarà Cortina



Domenica mattina correrò la Cortina-Dobbiaco.

Si tratta di una corsa competitiva di 30 km che ripercorre il vecchio tracciato ferroviario con partenza appunto a Cortina d'Ampezzo, in Veneto, e arrivo a Dobbiaco, in Sudtirolo.

È solamente la seconda volta in assoluto che mi spingo fino ad una distanza simile, dopo il felice esperimento di San Giovanni dello scorso anno.

La Cortina-Dobbiaco è una corsa speciale per me, perché trascorro le vacanze estive in quei luoghi da una vita, ed erano anni che sognavo di correre lungo quel tracciato incantevole, ma, per un motivo o per l'altro, ho sempre rimandato.

Ormai però ho imparato che con una malattia neurodegenerativa non ci si può più permettere di rimandare a lungo; per cui a inizio anno ho rotto gli indugi e mi sono iscritto.

domenica 20 maggio 2018

Finché posso continuare a correre, significa che sto vincendo io

Jimmy Choi

La prima volta che ho sentito parlare delle imprese di Jimmy Choi sono rimasto piacevolmente colpito, soprattutto a causa dei numerosi punti in comune che ho trovato fra la sua storia personale e la mia.

Ma non solo: ascoltando la sua testimonianza ho riscontrato anche una certa affinità di pensiero. Molte sue dichiarazioni rispecchiano la mia esperienza, in particolare i suoi sentimenti nei confronti della corsa sono per me pienamente condivisibili, al punto che potrei averli espressi io stesso.

martedì 8 maggio 2018

Un nuovo stop


(Qui e qui i primi due capitoli della storia)

Dopo anni di corse, di chilometri macinati e di infortuni patiti, qualsiasi runner impara a conoscere il proprio corpo in manera piuttosto accurata. Sa distinguere i diversi messaggi che manda e, in genere, sa quali risposte aspettarsi a determinati stimoli in ogni circostanza.

Chi poi come me soffre di disturbi del movimento deve dedicare al proprio corpo ancora più cure e attenzioni; dunque raramente accade che il fisico reagisca in maniera del tutto imprevedibile, tanto da rimanerci letteralmente sbalorditi.

lunedì 30 aprile 2018

Come ho sconfitto la pubalgia


Ebbene sì, ne sono uscito.

Dai primi di Aprile, dopo circa tre mesi di stop, ho ricominciato a correre.

All'inizio con molta cautela, pochi chilometri per volta intervallati da camminata e da esercizi specifici. Il processo di guarigione era avviato ma gli addominali erano ancora parecchio doloranti, soprattutto al termine di ogni uscita.

Poi, man mano che sentivo il dolore affievolirsi, ho gradualmente aumentato il carico. Alcuni giorni avevo meno fastidio, altri il dolore tornava fuori, ma ho insistito, con fiducia e ottimismo. E, anche se a rilento e in maniera a volte impercettibile, la situazione progressivamente migliorava.

Così nelle ultime tre settimane sono riuscito a correre in media 30 Km, compresa un'uscita singola di 15 Km già messa in archivio.

domenica 31 dicembre 2017

Un anno da ricordare


Come ogni blogger che si rispetti, non posso esimermi dal tracciare un bilancio di fine anno relativamente agli argomenti di questo blog, ossia corsa e Parkinson.

Cominciamo quindi con le cinque notizie migliori del 2017, in ordine sparso:

venerdì 29 dicembre 2017

La maratona, un'emozione indescrivibile


Alfonso Ruocco, 52 anni di Gragnano (NA), felicemente sposato e padre di due gemelli, nel 2014 viene sconvolto dal trauma di una diagnosi di Parkinson.

Anziché darsi per vinto, per contrastare la depressione e ostacolare la progressione dei primi sintomi della malattia, decide di combattere il Parkinson con l'attività fisica, in particolare con la corsa.

martedì 21 novembre 2017

Verso Minerbio

Dopo la quinta prova del Bologna Cross, corsa sabato 11 novembre – e andata più o meno come le precedenti – ho potuto beneficiare di ben due settimane di pausa prima della prossima competitiva (grasso che cola!): la Cinque Fossi di Minerbio.

Si tratta di una 10 Km, una distanza – non so perché – sempre più in via d'estinzione nelle gare su strada domenicali. Motivo in più per non lasciarsi sfuggire questa opportunità per migliorare il proprio PB, magari dedicandogli anche un minimo di preparazione specifica.

sabato 18 novembre 2017

Maratona di Bologna (rimandata)

Dopo aver pubblicato questo post sull'eventualità di correre una maratona l'anno prossimo, in molti mi avete chiesto un aggiornamento:

Allora la farai o no questa maratona?

Beh, se dipendesse solo dalla mia volontà direi assolutamente sì, correrò nel 2018 la mia prima maratona!