martedì 28 aprile 2020


Essere un maratoneta


Quando si convive con una patologia neurologica permanente come il Parkinson, la malattia condiziona inevitabilmente qualsiasi aspetto della propria esistenza.

Ogni avvenimento straordinario viene pertanto valutato da una prospettiva diversa da quella comune, per prepararsi all'impatto che la nuova situazione può avere sul proprio equilibrio psicofisico reso già fortemente instabile dalla malattia.

Per cui quando è scoppiata l'emergenza Coronavirus mi sono subito dato da fare per capire quali eventuali differenze potessero esserci per i parkinsoniani nella sintomatologia da COVID-19 (e quindi nelle precauzioni da adottare) e, viceversa, se e come questa pandemia avrebbe influenzato la mia lotta quotidiana con il Parkinson.