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lunedì 11 marzo 2019

Crisi d'astinenza


Questa volta me la sono cercata.

Dopo aver completato con successo la mia prima maratona a Novembre, e dopo aver ottenuto un nuovo PB sulla “mezza” a Dicembre, avevo deciso di dedicarmi nei primi mesi del 2019 all'ultimo (almeno per il momento) obiettivo che mi è rimasto da conquistare fra quelli che mi ero prefissato, ossia correre 10 Km in meno di 40 minuti.

giovedì 28 febbraio 2019

Le buone pratiche nel Parkinson


Lunedì 18 Febbraio si è svolto al Dipartimento di “Neuroscienze, Biomedicina e Movimento” dell'Università di Verona un convegno su attività motoria e malattia di Parkinson.




Io ho avuto il piacere di partecipare all'incontro in veste di relatore invitato dall'organizzatrice dell'evento, la dott.ssa Federica Bombieri, per condividere la mia esperienza di runner e in particolare di maratoneta parkinsoniano.

mercoledì 29 agosto 2018

Se sei stanco corri


Prendo spunto per questo post da un messaggio inviatomi da un lettore del blog, anch'egli parkinsoniano ed ex-runner, che chiede consigli su come contrastare la stanchezza fisica e riprendere a correre.

Come non smetterò mai di ripetere, il Parkinson si manifesta in modi molto diversi da persona a persona, per cui io consigli non ne do, non avrebbe senso. Posso però raccontare la mia esperienza nella speranza che possa aiutare, che poi sarebbe uno degli scopi di questo blog.

sabato 23 giugno 2018

Propriocezione


“Propriocezione” è uno di quei termini che fino a poco tempo fa a malapena conoscevo e poi da un momento all'altro spuntano fuori ovunque, come fossero diventati improvvisamente di moda. (Altri esempi recenti sono “resilienza” e “invasivo”).

La propriocezione (o propriocettività) altro non è che la facoltà di percepire e conoscere – in genere a livello inconscio – la posizione e il moto nello spazio delle varie parti del proprio corpo. Migliore è la capacità propriocettiva, migliore sarà il controllo sulla corretta esecuzione di ogni movimento.

domenica 20 maggio 2018

Finché posso continuare a correre, significa che sto vincendo io

Jimmy Choi

La prima volta che ho sentito parlare delle imprese di Jimmy Choi sono rimasto piacevolmente colpito, soprattutto a causa dei numerosi punti in comune che ho trovato fra la sua storia personale e la mia.

Ma non solo: ascoltando la sua testimonianza ho riscontrato anche una certa affinità di pensiero. Molte sue dichiarazioni rispecchiano la mia esperienza, in particolare i suoi sentimenti nei confronti della corsa sono per me pienamente condivisibili, al punto che potrei averli espressi io stesso.

sabato 31 marzo 2018

Non è mai troppo tardi per iniziare a muoversi


Ho deciso di rispolverare questo articolo, pubblicato su Parkinson Journal un anno fa, perché lo ritengo il più significativo fra i vari studi condotti finora su pazienti parkinsoniani a sostegno dell'efficacia dell'attività fisica, e già da un po' di tempo mi ero ripromesso di dedicargli un post.

Lo studio, condotto da un team di ricercatori statunitensi guidato da Miriam R. Rafferty della Northwestern University and Rehabilitation Institute di Chicago, possiede infatti diverse caratteristiche rilevanti:

lunedì 26 febbraio 2018

I benefici della corsa sul tapis roulant per i parkinsoniani

In questo articolo, pubblicato online lo scorso 11 dicembre su JAMA Neurology, vengono mostrati i risultati di uno studio denominato SPARX (Study in Parkinson Disease of Exercise), condotto da una collaborazione di tre università americane su un gruppo di pazienti ai primi stadi della malattia di Parkinson.

I partecipanti sono stati sottoposti per un periodo di sei mesi ad un esercizio fisico costante (corsa sul tapis roulant) a differenti intensità, con lo scopo di studiare la fattibilità di un allenamento intensivo per i malati di Parkinson e gli eventuali effetti benéfici sui sintomi e sulla progressione della malattia.

domenica 18 febbraio 2018

Quando corro il Parkinson sembra scomparire


Michael Westphal, classe 1957 del Maine, da giovane era un runner di quelli seri, in grado di registrare personali di 1:10:50 sulla mezza e 2:29:32 sulla maratona.

Tra la fine degli anni ‘70 e l'inizio degli anni ‘90 ha corso quattordici maratone, fra cui per tre volte quella di Boston, la prima volta nel 1979, l'ultima nel 1986.

Ha disputato la sua ultima maratona nel 1992. Nel 1994 Michael, che di professione fa il carpentiere, ha deciso di prendersi una pausa dalle competizioni per concentrarsi sugli affari e sulla famiglia, continuando a correre solo saltuariamente per mantenere l'esercizio. Fino a fermarsi del tutto quando cominciarono a manifestarsi i primi sintomi del Parkinson nei primi anni 2000.

giovedì 1 febbraio 2018

ASICS FrontRunner: io ci provo


Nel 2017 ero venuto a conoscenza del progetto ASICS FrontRunner fuori tempo massimo per potermi candidare.

Fortunatamente l'azienda giapponese ha rilanciato da poco una nuova campagna di reclutamento per selezionare un secondo gruppo di atleti che andranno ad rinfoltire il team di 35 FrontRunner attivi in Italia dallo scorso anno.

Così ho deciso di provarci: mi sono candidato per diventare ASICS FrontRunner.

martedì 2 gennaio 2018

Happy Slow Year


Dopo il doveroso post di fine anno eccomi qua con gli immancabili buoni propositi per l'anno nuovo.

In verità vorrei farne solamente uno, sempre lo stesso, ossia:

vivere più lentamente

e impegnarmi per applicare questo mantra ad ogni aspetto della mia vita.

domenica 31 dicembre 2017

Un anno da ricordare


Come ogni blogger che si rispetti, non posso esimermi dal tracciare un bilancio di fine anno relativamente agli argomenti di questo blog, ossia corsa e Parkinson.

Cominciamo quindi con le cinque notizie migliori del 2017, in ordine sparso:

venerdì 29 dicembre 2017

La maratona, un'emozione indescrivibile


Alfonso Ruocco, 52 anni di Gragnano (NA), felicemente sposato e padre di due gemelli, nel 2014 viene sconvolto dal trauma di una diagnosi di Parkinson.

Anziché darsi per vinto, per contrastare la depressione e ostacolare la progressione dei primi sintomi della malattia, decide di combattere il Parkinson con l'attività fisica, in particolare con la corsa.

domenica 24 dicembre 2017

Buon Natale… corsetta serale


Per recuperare dalla Mezza Maratona di Castel Maggiore, e in generale da una stagione agonistica impegnativa, avevo messo in programma una decina di giorni di off-season, con l'idea di concedermi un po' di riposo per ritemprare il fisico e ricaricare le energie prima di cominciare la preparazione per la maratona di primavera (di cui scriverò a breve).

domenica 10 dicembre 2017

Run for Parkinson's


La “Run for Parkinson's” è un evento internazionale che si svolge dal 2010 simultaneamente in diverse città del mondo in concomitanza con la giornata mondiale della malattia di Parkinson dell'11 Aprile.

Si tratta di una manifestazione podistica non competitiva aperta a tutti che coinvolge ogni anno più di 50.000 persone con oltre 400.000 Km percorsi, di corsa o camminando.

martedì 21 novembre 2017

Verso Minerbio

Dopo la quinta prova del Bologna Cross, corsa sabato 11 novembre – e andata più o meno come le precedenti – ho potuto beneficiare di ben due settimane di pausa prima della prossima competitiva (grasso che cola!): la Cinque Fossi di Minerbio.

Si tratta di una 10 Km, una distanza – non so perché – sempre più in via d'estinzione nelle gare su strada domenicali. Motivo in più per non lasciarsi sfuggire questa opportunità per migliorare il proprio PB, magari dedicandogli anche un minimo di preparazione specifica.

martedì 14 novembre 2017

Evidenze scientifiche (seconda parte)

Continuo la rassegna dei principali articoli scientifici a supporto della tesi sull'effetto benefico dell'attività fisica intensiva nel contrastare i sintomi della malattia di Parkinson.

Qui la prima parte dell'analisi.

Dopo aver esaminato gli studi riguardanti modelli animali, ho raccolto un nuovo elenco  – imcompleto – di articoli riguardanti test clinici eseguiti con pazienti parkinsoniani utilizzando diversi protocolli di riabilitazione intensiva. Gli autori discutono gli effetti ottenuti con programmi di esercizio ad intensità e durate variabili sulle performance motorie e sulla progressione della malattia.

giovedì 9 novembre 2017

Rallentare

La malattia di Parkinson si manifesta in me attraverso diversi sintomi, come ad esempio la distonia di cui ho parlato in passato. L’aspetto che impatta maggiormente sulla mia qualità della vita è senza dubbio la fatica, intesa come carenza di energia, fisica e mentale.

La fatica non solo emerge nello svolgimento delle comuni mansioni quotidiane, ma limita anche la quantità – e restringe la gamma – delle attività che posso permettermi di affrontare, fino, in alcuni casi, a compromettere la mia vita sociale.

venerdì 3 novembre 2017

Motion is Lotion

Autunno 1999. Rhonda Foulds è una trentacinquenne di Justin (Texas) che da pochi mesi ha cominciato ad allenarsi per correre la sua prima maratona.

La “White Rock Marathon” di Dallas rappresenta il suo ritorno alla corsa dai tempi del college. Nel mezzo un matrimonio, tre figli da crescere, e un lavoro a tempo pieno in banca, che l'hanno portata a mettere in pausa la corsa per un po'.

venerdì 27 ottobre 2017

Prolungare la Fase 1 con la corsa

Chi si ammala di Parkinson in età giovanile solitamente sperimenta uno sviluppo della malattia relativamente più lento, con un conseguente maggiore ritardo nella comparsa dei sintomi più invalidanti.

Si tratta della cosidetta “Fase 1”, nella quale il Parkinson si fa sentire e complica la vita, ma non compromette lo svolgimento in maniera indipendente delle attività quotidiane.

domenica 15 ottobre 2017

Il caso del parkinsoniano ultramaratoneta

Oggi pomeriggio stavo proseguendo le mie ricerche sulle possibilità per i malati di Parkinson di svolgere qualche tipo di attività fisica intensa prolungata, come ad esempio correre regolarmente lunghe distanze, sui possibili benefici che ciò comporta e sulle eventuali controindicazioni.

Navigando sul web mi sono imbattuto violentemente nella storia di Thierry Vachet.