mercoledì 26 settembre 2018

#road2verona - 2. Dodici Settimane

La maratona non dura solamente il tempo necessario a correre 42 Km e 195 metri. La maratona dura di norma almeno dodici settimane, ossia il tempo necessario al fisico (già allenato) a prepararsi per completare la “distanza regina” al ritmo stabilito, e alla mente per abituarsi a reggere uno sforzo prolungato e una sofferenza crescente, senza mollare.

Se si decide di affrontare la questione in maniera seria – che secondo me è l'unico modo possibile per sopravvivere – saranno dodici settimane molto impegnative, in cui più volte verrà messa alla prova la resistenza fisica e la tenuta mentale.

E saranno anche dodici settimane piene: il chilometraggio medio va aumentato fino almeno a 70 Km; significa star sulle gambe per più di sei ore alla settimana, con tutto il carico di fatica e di rinunce che inevitabilmente si ripercuoterà anche su ogni altro aspetto della vita di tutti i giorni.

sabato 22 settembre 2018

#road2verona - La scelta

Ebbene sì, finalmente torno a parlare di maratona!

Dove eravamo rimasti?

Quasi un anno fa, mentre cominciava a stuzzicarmi l'idea di confrontarmi con la “distanza regina”, scrivevo questo primo articolo dai toni ancora molto distaccati.

Poi l'idea si è evoluta in desiderio e il desiderio si è trasformato in voglia.

Così, seppur con molti dubbi e timori, mi ero messo a studiare il calendario maratone del 2018 consapevole di non potermi permettere di tergiversare troppo e con l'intenzione di sfruttare l'ottimo stato di forma di fine 2017.

giovedì 13 settembre 2018

Quattro e Quarantaquattro


La Run Tune Up di quest'anno, che ho avuto il piacere di correre domenica scorsa, è stata per me una gara strana, vissuta in maniera un po' frenetica, forse con qualche aspettativa di troppo.

Torno a casa sicuramente con grandi soddisfazioni, viste le incertezze della vigilia, ma anche un po' con l'amaro in bocca e la sensazione che, nonostante cerchi sempre di curare ogni minimo particolare, qualche distrazione di troppo mi abbia impedito di ottenere il massimo risultato sperato.

sabato 8 settembre 2018

Run Tune Up!


Con sommo piacere, anche quest'anno riuscirò a rispettare l'appuntamento di fine estate con la Run Tune Up, la mezza maratona della mia città.

Nonostante i molteplici infortuni che mi hanno costretto a continui stop e a lunghi periodi di riposo forzato, domattina mi schiererò – carico! – sulla linea di partenza, pronto come sempre a dare il massimo per tutti i 21 Km di gara.

mercoledì 29 agosto 2018

Se sei stanco corri


Prendo spunto per questo post da un messaggio inviatomi da un lettore del blog, anch'egli parkinsoniano ed ex-runner, che chiede consigli su come contrastare la stanchezza fisica e riprendere a correre.

Come non smetterò mai di ripetere, il Parkinson si manifesta in modi molto diversi da persona a persona, per cui io consigli non ne do, non avrebbe senso. Posso però raccontare la mia esperienza nella speranza che possa aiutare, che poi sarebbe uno degli scopi di questo blog.

domenica 19 agosto 2018

Ritorno alle gare (con infortunio)


Un disastro…

Non mi viene in mente un termine migliore per descrivere il mio infausto ritorno alle competizioni dopo sette mesi e mezzo dall'ultima gara disputata (con la notevole eccezione della Cortina-Dobbiaco di inizio giugno).

Colpa mia. Perché insisto ad iscrivermi ai trail nonostante tutti gli ultimi infortuni subiti siano stati il risultato della partecipazione proprio a trail o gare collinari.

domenica 22 luglio 2018

La spesa energetica per i parkinsoniani


Interessante questo articolo pubblicato un anno fa da un team di ricerca israeliano del Hadassah Medical Center di Gerusalemme.

Mi era sfuggito perché non si tratta del solito studio sull'importanza dell'esercizio fisico per i parkinsoniani. Affronta invece un tema finora piuttosto trascurato, ossia la differente spesa energetica richiesta, in varie situazioni, per soggetti sani e per malati di Parkinson.

sabato 23 giugno 2018

Propriocezione


“Propriocezione” è uno di quei termini che fino a poco tempo fa a malapena conoscevo e poi da un momento all'altro spuntano fuori ovunque, come fossero diventati improvvisamente di moda. (Altri esempi recenti sono “resilienza” e “invasivo”).

La propriocezione (o propriocettività) altro non è che la facoltà di percepire e conoscere – in genere a livello inconscio – la posizione e il moto nello spazio delle varie parti del proprio corpo. Migliore è la capacità propriocettiva, migliore sarà il controllo sulla corretta esecuzione di ogni movimento.

mercoledì 6 giugno 2018

Cortina-Dobbiaco sola andata

La partenza in Corso Italia

Come da programma, domenica ho realizzato il mio sogno di partecipare alla “Corsa delle Dolomiti” per antonomasia: la Cortina-Dobbiaco.

La Cortina-Dobbiaco è una gara competitiva di 30 Km su fondo sterrato che si corre ogni anno dentro il Parco Naturale delle Tre Cime, in pieno territorio dolomitico, lungo il vecchio tracciato ferroviario dismesso che un tempo univa le due località. Si sale per poco più di 300 metri fino a scollinare a Cimabanche al Km 14, e poi si ridiscende lo stesso dislivello per i restanti 16 Km.

giovedì 31 maggio 2018

Non sarà Cortina



Domenica mattina correrò la Cortina-Dobbiaco.

Si tratta di una corsa competitiva di 30 km che ripercorre il vecchio tracciato ferroviario con partenza appunto a Cortina d'Ampezzo, in Veneto, e arrivo a Dobbiaco, in Sudtirolo.

È solamente la seconda volta in assoluto che mi spingo fino ad una distanza simile, dopo il felice esperimento di San Giovanni dello scorso anno.

La Cortina-Dobbiaco è una corsa speciale per me, perché trascorro le vacanze estive in quei luoghi da una vita, ed erano anni che sognavo di correre lungo quel tracciato incantevole, ma, per un motivo o per l'altro, ho sempre rimandato.

Ormai però ho imparato che con una malattia neurodegenerativa non ci si può più permettere di rimandare a lungo; per cui a inizio anno ho rotto gli indugi e mi sono iscritto.