lunedì 26 febbraio 2018


I benefici della corsa sul tapis roulant per i parkinsoniani

In questo articolo, pubblicato online lo scorso 11 dicembre su JAMA Neurology, vengono mostrati i risultati di uno studio denominato SPARX (Study in Parkinson Disease of Exercise), condotto da una collaborazione di tre università americane su un gruppo di pazienti ai primi stadi della malattia di Parkinson.

I partecipanti sono stati sottoposti per un periodo di sei mesi ad un esercizio fisico costante (corsa sul tapis roulant) a differenti intensità, con lo scopo di studiare la fattibilità di un allenamento intensivo per i malati di Parkinson e gli eventuali effetti benéfici sui sintomi e sulla progressione della malattia.

domenica 18 febbraio 2018


Quando corro il Parkinson sembra scomparire


Michael Westphal, classe 1957 del Maine, da giovane era un runner di quelli seri, in grado di registrare personali di 1:10:50 sulla mezza e 2:29:32 sulla maratona.

Tra la fine degli anni ‘70 e l'inizio degli anni ‘90 ha corso quattordici maratone, fra cui per tre volte quella di Boston, la prima volta nel 1979, l'ultima nel 1986.

Ha disputato la sua ultima maratona nel 1992. Nel 1994 Michael, che di professione fa il carpentiere, ha deciso di prendersi una pausa dalle competizioni per concentrarsi sugli affari e sulla famiglia, continuando a correre solo saltuariamente per mantenere l'esercizio. Fino a fermarsi del tutto quando cominciarono a manifestarsi i primi sintomi del Parkinson nei primi anni 2000.

giovedì 1 febbraio 2018


ASICS FrontRunner: io ci provo


Nel 2017 ero venuto a conoscenza del progetto ASICS FrontRunner fuori tempo massimo per potermi candidare.

Fortunatamente l'azienda giapponese ha rilanciato da poco una nuova campagna di reclutamento per selezionare un secondo gruppo di atleti che andranno ad rinfoltire il team di 35 FrontRunner attivi in Italia dallo scorso anno.

Così ho deciso di provarci: mi sono candidato per diventare ASICS FrontRunner.

giovedì 25 gennaio 2018


Nike Zoom Fly

Peso dichiarato: 238 g
Numero: 14 US - 48.5 EU
Peso: 321 g
Drop: 10
Km percorsi: 70

Pro: a ritmi veloci massimo ritorno di energia, rapida transizione tacco-punta, reattive, veloci, sensazione di spinta continua. Ammortizzate, comode, tomaia confortevole, molto leggere. Non stancano le gambe.
Contro:  Poca versatilità, a ritmi lenti diventano inadatte, rigide, legnose, impegnative.


domenica 21 gennaio 2018


Astinenza

moto

A causa della pubalgia sono fermo ormai da due settimane. La guarigione sembra procedere molto lentamente, sento ancora dolore sia all'adduttore che al retto addominale, per cui ho il sospetto che sarà una cosa lunga.

Però posso approfittare dell'occasione per valutare gli effetti dell'astinenza da attività fisica sul mio delicato equilibrio psicofisico.

mercoledì 17 gennaio 2018


Nike Free RN Flyknit 2017

Peso dichiarato: 224 g
Numero: 13 US - 47.5 EU
Peso: 275 g
Drop: 8
Km percorsi: 200

Pro: confort, leggerezza, freschezza.
Contro: mancanza di protezione, poco reattive, drop ridotto.



Brooks Glycerin 15

Peso dichiarato: 300 g
Numero: 14 US - 48.5 EU
Peso: 406 g
Drop: 10
Km percorsi: 460

Pro: confortevoli, avvolgenti, spaziose in punta, lunga durata.
Contro: pesanti, ingombranti, troppa imbottitura, poca areazione.



New Balance 1400v5

Peso dichiarato: 211 g
Numero: 13 US - 47.5 EU
Peso: 256 g
Drop: 10
Km percorsi: 440

Pro: veloci, leggere, traspiranti, aderenti al piede.
Contro: poco spazio per le dita, durata ridotta.



Le misure delle scarpe: non ce la possiamo fare


Io ho un grosso (letteralmente) problema nel trovare le scarpe giuste per me: ho i piedi particolarmente lunghi, circa 30 cm dal tallone alla punta. In pratica ho un piede lungo un piede (o quasi).

In più è risaputo che durante la corsa le dita non devono toccare mai la punta della scarpa, nemmeno in discesa, per evitare spiacevoli inconvenienti tipo le classiche unghie nere del runner. Per cui normalmente le scarpe da running vanno prese un numero in più, in modo da garantire un po' di spazio tra la punta delle dita e la scarpa.


La questione Scarpe da Running

Approfittando del riposo forzato di queste settimane, ho trovato il tempo per scrivere una serie di articoli sull'unico tipo di attrezzatura da running per cui vale la pena spenderci del tempo per la scelta e dei soldi per l'acquisto, ossia le scarpe.

Col passare del tempo e dei chilometri ho compreso sempre meglio i requisiti che deve soddisfare il tipo giusto di scarpa per le mie esigenze e ho maturato alcune convinzioni. Per cui, tenendo a mente le solite raccomandazioni, ecco le cinque caratteristiche che prediligo per le mie scarpe da corsa: