martedì 8 maggio 2018

Un nuovo stop

(Qui e qui i primi due capitoli della storia)

Dopo anni di corse, di chilometri macinati e di infortuni patiti, qualsiasi runner impara a conoscere il proprio corpo in manera piuttosto accurata. Sa distinguere i diversi messaggi che manda e, in genere, sa quali risposte aspettarsi a determinati stimoli in ogni circostanza.

Chi poi come me soffre di disturbi del movimento deve dedicare al proprio corpo ancora più cure e attenzioni; dunque raramente accade che il fisico reagisca in maniera del tutto imprevedibile, tanto da rimanerci letteralmente sbalorditi.