mercoledì 17 gennaio 2018

New Balance 1400v5

Peso dichiarato: 211 g
Numero: 13 US - 47.5 EU
Peso: 256 g
Drop: 10
Km percorsi: 440

Pro: veloci, leggere, traspiranti, aderenti al piede.
Contro: poco spazio per le dita, durata ridotta.


Leggere, reattive, veloci. Ma al contempo morbide e ammortizzate. Cosa si può volere di più da una scarpa?

A Boston, dove ha sede la New Balance, sembra che si ricordino ancora come si costruiscono le scarpette da corsa, mettendoci solo lo stretto indispensabile, senza troppi fronzoli.

La tomaia sottile, senza cuciture, traspirante, flessibile e fasciante come piace a me (caratteristica distintiva delle NB), le rende tutt'uno col piede che rimane dolcemente bloccato al proprio posto. Non sono i piedi a doversi adeguare alla scarpa, perché queste 1400v5 si adattano perfettamente alla forma del piede.

Ma la parte migliore è indubbiamente la suola dove sono riusciti ad azzeccare la dose giusta di ammortizzazione per garantire un appoggio abbastanza morbido senza compromettere la leggerezza e la reattività.

Questo risultato è stato ottenuto grazie all'inserimento di un'intersuola in Revlite nell'area sotto il tallone che riesce a smorzare i passi garantendo al contempo un eccellente ritorno di energia, dunque senza perdita di velocità.

Le ho usate per correrci tre mezze maratone in autunno e sono diventate le mie fedeli compagne.

Le ho definite “essenziali” perché a guardarle non sembrano avere nulla di eccezionale, non saltano all'occhio. Sono scarpe tutta sostanza, progettate unicamente per la velocità.

E infatti, come detto, la loro dote migliore a mio avviso è quella di avere un peso da scarpa molto più “ferma”, quasi da competizione pura, nonostante l'impatto dolce con l'asfalto che permette di dimenticarsene e concentrarsi sulla corsa.

Quando durante una gara c'è un momento in cui nonostante la fatica senti le gambe girare leggere e ti sembra di volare sull'asfalto con le ali ai piedi, allora vuol dire che hai trovato le scarpe giuste. Ed è esattamente la sensazione che mi danno queste NB.

Anche il grip è eccellente, in ogni condizione il piede non scivola mai, neppure nei cambi di direzione.

Ovviamente hanno dei difetti, anche perché le scarpe perfette non esistono:

La parte anteriore è troppo a punta, soprattutto per chi come me ha tutte le dita dei piedi lunghe, non solo l'alluce. Su grandi distanze e soprattutto in discesa, finisce che le dita toccano in punta. Magari il prossimo paio lo prendo un numero in più. Sempre che si trovi…

Si sono scaricate in fretta. Dopo appena 400 Km l'ammortizzazione è diminuita, la tomaia è usurata e la suola è consumata, tanto che nella parte anteriore ora sento troppo la strada, con conseguente indolenzimento dei piedi.

Ma forse è anche colpa mia che le ho utilizzate spesso su terreni inappropriati; addirittura quest'estate ci ho corso un piccolo trail.

Inoltre bisogna dire che il mio stile di corsa imperfetto – soprattutto quando sono a corto di dopamina – tende a usurare le scarpe più velocemente.

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