mercoledì 17 gennaio 2018

Le misure delle scarpe: non ce la possiamo fare

Io ho un grosso (letteralmente) problema nel trovare le scarpe giuste per me: ho i piedi particolarmente lunghi, circa 30 cm dal tallone alla punta. In pratica ho un piede lungo un piede (o quasi).

In più è risaputo che durante la corsa le dita non devono toccare mai la punta della scarpa, nemmeno in discesa, per evitare spiacevoli inconvenienti tipo le classiche unghie nere del runner. Per cui normalmente le scarpe da running vanno prese un numero in più, in modo da garantire un po' di spazio tra la punta delle dita e la scarpa.

In definitiva, normalmente devo prendere la misura US 13, e spesso non mi basta.

Il problema è dovuto al fatto che non c'è verso di trovare il mio numero nei negozi di scarpe, se non, raramente, per i modelli più comuni.

Ma la cosa che mi fa più innervosire è che anche agli eventi organizzati dalle varie marche per testare i nuovi modelli puntualmente il mio numero non è disponibile. Perfino negli store online i numeri grandi sono sempre i primi ad esaurirsi perché le scorte sono comunque più scarse.

Addirittura la New Balance ha deciso di importare sul mercato europeo tutti i nuovi modelli 2018 solo fino al 47½! Evidentemente pensano che in Europa abbiamo i piedi più piccoli che negli USA.

Un altro ostacolo è dovuto al fatto che ogni brand intende a modo suo i vari tipi di numerazione internazionale. Di seguito riporto qualche immagine esemplificativa scaricata dagli store online ufficiali.

Brooks
New Balance
Asics
Nike
Adidas

Se ad esempio una lunghezza di 30 cm corrisponde per Brooks ad un 46 EU - 12 US. Per New Balance diventa un 46.5 EU - 12 US. Per Asics 47 EU - 12.5 US. Per Nike 48 EU - 13.5 US. Per Adidas 48⅔ EU - 13.5 US!

A questo si aggiunge l'estrema variabilità, del tutto insensata, nella corrispondenza fra le misure dichiarate e quelle effettive, non solo tra le marche, ma addirittura fra diversi modelli della stessa marca.

In definitiva azzeccare il numero giusto è un terno al lotto.

Per fortuna ormai tutti i brand ti permettono di provare le scarpe a casa e di renderle in maniera totalmente gratuita. Così, visto che in nessun negozio c'è un minimo di scelta di scarpe del mio numero, quando si avvicina il momento di acquistare un nuovo paio, casa mia si trasforma in un negozio di scarpe: ne compro cinque o sei paia alla volta, le provo, le confronto e poi le restituisco.
La questione Scarpe da Running|Disclaimer|Distonia

Nessun commento: