sabato 18 novembre 2017

Maratona di Bologna (rimandata)

Dopo aver pubblicato questo post sull'eventualità di correre una maratona l'anno prossimo, in molti mi avete chiesto un aggiornamento:

Allora la farai o no questa maratona?

Beh, se dipendesse solo dalla mia volontà direi assolutamente sì, correrò nel 2018 la mia prima maratona!

Perché sono convinto che allenandomi opportunamente riuscirei a portarla a termine dignitosamente; perché finché il mio fisico ancora me lo permette non ha senso posticipare; perché nonostante il Parkinson sto attraversando il mio migliore stato di forma di sempre; perché il mio corpo sta reagendo bene, senza infortuni, nonostante lo stia stressando con gare quasi tutte le settimane e con un incremento della frequenza e dell'intensità degli allenamenti.

Ci sono però alcuni fattori da considerare.

Innanzitutto non ho un trainer di fiducia che mi segue, per cui o ne trovo uno, oppure devo arrangiarmi. Il ché significa ripiegare sui programmi di allenamento standard che si trovano un po' ovunque, riparametrizzandoli sulle mie esigenze e capacità. Oppure costruirmi da zero un programma fatto in casa utilizzando le competenze e l'esperienza che ho acquisito nel tempo.

Ma questi sono dettagli, la vera questione che ancora mi frena è un'altra:

Per prepararmi come si deve penso sia necessario grosso modo raddoppiare il chilometraggio medio settimanale, cioè da 40 a circa 80 Km, aumentando le uscite dalle attuali 3/4 fino a 5 a settimana.

Da questo punto di vista l'ostacolo non sono tanto le energie, quanto piuttosto il tempo: scegliere di preparare una maratona comporta investire una mole di tempo di cui al momento non dispongo. Per cui bisognerà ritagliarsi gli spazi in qualche maniera, sacrificando altri impegni, ma senza sottrarre tempo ed attenzione alle attività più importanti (in primis la famiglia). E senza dimenticare quanto sia vitale per me tenere sotto controllo i livelli di stress e fatica.

Questa in fondo è l'unica remora che mi è rimasta e che ancora mi mantiene sul filo dell'indecisione.


Intanto, mentre io perdo tempo coi miei tentennamenti, c'è qualcuno che sta lavorando già da mesi per riportare la maratona a Bologna, ossia nella mia città.


Quando ne ho sentito parlare la prima volta ho pensato che fosse quasi un segno del destino.

C'era anche già una data ufficiale (1 novembre 2018) che fra l'altro la rendeva piuttosto appetibile, perché è abbastanza avanti per evitare la calura estiva durante la preparazione, ma non così tanto da rischiare di correre con la neve. L'evento era inoltre già stato inserito nel calendario ufficiale FIDAL.

Purtroppo ho usato il passato perché è uscito in questi giorni un comunicato col quale si rimanda il ritorno della maratona a data da destinarsi, con l'unica certezza che per il 2018 non si farà niente.

A questo punto mi sono lanciato nello studio del calendario alla ricerca della maratona ideale, cioè che soddisfacesse al meglio questi cinque requisiti:

  1. Vorrei partecipare ad una maratona abbastanza rinomata. Considerato che sarebbe la mia prima  – e forse ultima – non vorrei trovarmi a correre da solo, sperduto chissà dove in mezzo al nulla. Inoltre tutte le maratone “importanti” garantiscono la presenza degli amati pacers, particolare da non trascurare.
  2. Come la maggior parte dei runner soffro particolarmente il caldo. Per non rischiare preferirei dunque escludere a priori tutte le gare in calendario tra fine aprile e fine settembre.
  3. Cercherei poi un percorso veloce. Io adoro la montagna, le mie estati sono fatte di passeggiate nei boschi e nei sentieri, ma le corse su strada preferisco decisamente farle in piano.
  4. Per semplificare la logistica inoltre opterei per una località vicina, diciamo nel centro-nord Italia. L'ideale sarebbe trovare una città che mi permettesse di andare e venire in giornata.
  5. A metà aprile si corre a Bologna la “Run for Parkinson's” di cui scriverò a breve, che mi vede coinvolto in prima persona nell'organizzazione. Per cui la prima quindicina di aprile è esclusa. (Questo taglia fuori in un colpo solo Roma e Milano).

Applicati questi criteri di filtro, sono rimaste le seguenti candidate.

In primavera (scelta migliore per non tergiversare troppo):
  • Ferrara (18/03). Sicuramente la città più bella del terzetto. Ci ho già corso la Diecimiglia però, preferirei cambiare. Data da confermare.
  • Treviso (25/03). Gara veloce. Popolare ma non troppo. Al momento la candidata vincente.
  • Padova (22/04). Come data è al limite. Si rischia il caldo.

In autunno:
  • Venezia (28/10). Prestigiosa e con un arrivo suggestivo nella laguna. Molti dubbi sull'organizzazione dopo la figuraccia del 2017.
  • Torino (04/11). Molto rinomata e forse la più veloce. Impossibile in giornata da Bologna però. Problemi di smog nel 2017.
  • Ravenna (11/11). Gara importante ma non sovraffollata. Percorso appagante e parecchio veloce. È vicina. Molto stuzzicante.
  • Verona (18/11). Percorso veloce, una buona organizzazione e una bella città: altra maratona che sembra avere tutte le carte in regola.
  • Firenze (25/11). Probabilmente la più attraente dal punto di vista culturale e in generale la migliore organizzazione in Italia. I 10.000 iscritti del 2017 però sono troppi. Significa metterci una vita solo per riuscire a passare sotto l'arco della partenza.

Poi, rivolgendo lo sguardo anche all'estero, non mi è certo sfuggita la coincidenza che proprio nel weekend rimasto orfano della maratona di Bologna ci sarebbe la New York City Marathon.

Ma questa è un'altra storia.

Stay tuned!
Maratona?|Verso Calderara|Rallentare

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