lunedì 30 ottobre 2017

Maratonina di Calderara

Come da programma, ieri ho corso la Maratonina di Calderara, con l'obiettivo di migliorare il mio PB di un'ora e 33 sulla “mezza”.

Purtroppo la prima considerazione che devo fare è che il Parkinson è una malattia bastarda, perché appena ti permetti di fare i conti senza di lui, subito si fa sentire in maniera prepotente.

venerdì 27 ottobre 2017

Prolungare la Fase 1 con la corsa

Chi si ammala di Parkinson in età giovanile solitamente sperimenta uno sviluppo della malattia relativamente più lento, con un conseguente maggiore ritardo nella comparsa dei sintomi più invalidanti.

Si tratta della cosidetta “Fase 1”, nella quale il Parkinson si fa sentire e complica la vita, ma non compromette lo svolgimento in maniera indipendente delle attività quotidiane.

martedì 24 ottobre 2017

Verso Calderara

Mi sono iscritto alla Maratonina di Calderara in programma domenica prossima 29 ottobre alla mattina.

L'obiettivo come al solito è quello di migliorare il mio PB, ottenuto un mese e mezzo fa alla Run Tune Up.

sabato 21 ottobre 2017

Bo Cross San Giovanni

Per la quarta tappa del circuito Bologna Cross il carrozzone si trasferisce a San Giovanni in Persiceto.

Dopo aver disputato in via del tutto eccezionale la terza prova di domenica mattina, si ritorna all'orario consueto, ossia le due del sabato pomeriggio, perché non ci si scordi che il sadismo è sempre dominante nella mente degli organizzatori.

mercoledì 18 ottobre 2017

Stretching

Tutte le volte che mi sono infortunato, prima di cominciare a correre avevo fatto parecchi esercizi di allungamento ai muscoli delle gambe.

Da questo fatto parte la mia riflessione sull'opportunità di fare stretching prima, dopo o lontano dalla corsa e sulla sua utilità.

domenica 15 ottobre 2017

Il caso del parkinsoniano ultramaratoneta

Oggi pomeriggio stavo proseguendo le mie ricerche sulle possibilità per i malati di Parkinson di svolgere qualche tipo di attività fisica intensa prolungata, come ad esempio correre regolarmente lunghe distanze, sui possibili benefici che ciò comporta e sulle eventuali controindicazioni.

Navigando sul web mi sono imbattuto violentemente nella storia di Thierry Vachet.

giovedì 12 ottobre 2017

La dieta del runner parkinsoniano

Il seguente modello nutrizionale è stato redatto per soddisfare le mie esigenze, cioè assumere le calorie necessarie per un'attività fisica intensa senza interferire con la terapia per la malattia di Parkinson. Se non l'avete ancora fatto, leggete quali sono nel dettaglio i requisiti di partenza.

Si tratta di uno schema dietetico adatto alle mie caratteristiche fisiche e personalizzato in base alle mie abitudini alimentari, per cui tenete a mente le solite raccomandazioni e prendetelo solo come spunto.

Alimentazione

Premessa:

Il nostro corpo non è un qualcosa che possediamo, né può essere considerato la nostra parte fisica, o come un accessorio in dotazione al nostro essere completo.

Noi non abbiamo un corpo, noi siamo un corpo.

La nostra mente, i pensieri, le emozioni, i sentimenti, sono tutte reazioni chimiche che avvengono all'interno dell'organismo, per cui fanno parte del nostro corpo (cioè di noi stessi), non ne sono separate.

lunedì 9 ottobre 2017

Bologna Cross

L'autunno a Bologna è la stagione del Bo Cross, un campionato itinerante di corsa campestre che si disputa nei parchi pubblici della periferia e in alcune località della provincia, con ogni tappa organizzata da una diversa società podistica bolognese.

In due mesi, tra inizio ottobre e inizio dicembre, si corrono ben cinque gare, che si aggiungono alle due già disputate all'inizio dell'anno a completamento del calendario annuale.

sabato 7 ottobre 2017

Evidenze scientifiche

Ai malati di Parkinson normalmente costa grande fatica compiere attività fisica. Questo spesso conduce ad uno stile di vita sedentario che non fa che peggiorare ulteriormente le capacità motorie, come l'equilibrio, l'andatura o la manualità.

Spesso, anche i sintomi di tipo non motorio, come depressione, ansia o apatia, contribuiscono a ridurre l'attività. Si crea così un circolo vizioso, con un deterioramento della forma fisica che a sua volta porta a una più rapida progressione della malattia.

mercoledì 4 ottobre 2017

Siamo tutti malati

Mi capita a volte di ricevere degli elogi per come affronto la malattia e per quello che riesco a fare, non solo nella corsa, nonostante il Parkinson.

Ma io non penso che queste valutazioni – per quanto gradite – siano del tutto appropriate, e ci tengo a spiegare perché.

domenica 1 ottobre 2017

Maratona?

È possibile correre una maratona avendo contratto la malattia di Parkinson da almeno 10 anni?

In generale, la risposta è sì, è possibile.

Ma, come detto, il Parkinson si manifesta in maniera multiforme, sia come sintomatologia che come aggressività, per cui, in verità, la domanda corretta è: